Il doppio viaggio: virtuale e reale

Visitare città online.Il potente mezzo web oggi permette di fare cose che un tempo erano assolutamente impensabili, il turismo volta pagina e promuove itinerari e luoghi da visitare in tutti i periodi dell’anno. E’ possibile viaggiare alla scoperta del mondo, entrare in un mondo virtuale a due o tre dimensioni e scegliere il posto che ci affascina di più. L’utente può quindi prima documentarsi minuziosamente su un posto prima di raggiungerlo realmente.

Il viaggio virtuale

Il XX secolo apre le porte al viaggio virtuale che, attraverso specifici linguaggi, ci permette di visitare le città come se le vivessimo davvero. Secondo alcuni studi, il turista esige sempre di più prima di imbattersi in un viaggio, cerca sempre più informazioni, prezzi e comparazioni, da quì la nascita di veri e propri siti internet dedicati ai viaggi virtuali in tantissime località turistiche. La cultura della scoperta e dell’esplorazione perde, giorno dopo giorno, il suo fascino per dar spazio a viaggi sicuri esplorati dapprima virtualmente. Per quanto importante, il viaggio virtuale rischia, però, di offuscare la curiosità di vivere i luoghi che desideriamo vedere, la realtà virtuale, secondo diversi studiosi, rischia di essere considerata come quella reale: il fascino di internet induce letteralmente le persone a cambiare idea o a convincerle di un albergo piuttosto che di un altro o di un museo piuttosto che di un altro. Il rischio maggiore è mescolare la virtualità con la realtà perdendo di vista i motivi per cui un turista vuol visitare Roma, Parigi, New York etc. etc.

Il viaggio reale

Di contro una versione ben più naturale delle cose: per quanto internet stia diventando di sicuro il mezzo più potente dal punto di vista della comunicazione, il vero turista in primis viaggia e lo fa davvero. Il mondo della rete serve solo per definire i dettagli, capire dei servizi o decidere su un ristorante o una mostra in programma e nient’altro. Si viaggia in rete ma poi si raggiunge realmente ciò che si vuole vedere e Internet è solo il semplice ausilio che completa, e non sostituisce, itinerari culturali e, grazie alle sue guide turistiche on-line, di certo è un mezzo attraverso cui carpire informazioni sì fondamentali ma non di certo fuorvianti

Immagine: Nmedia – Fotolia

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